ALCUNI RACCONTI DI ISABEL

                                                                          


                                                      Penny la cagnolina della Vanessa


Carissimi lettori dopo una lunga assenza la scrittrice dei “Racconti della Fattoria”, finalmente ha deciso di prendere la pena in mano e di scrivere altre storie relazionate a noi animali e ai nostri pensieri e cosi eccomi qui a raccontarvi un po di me durante la mia permanenza in casa di Isabella la mamma della mia padroncina, ma voi chiederesti come mai si trova lì? Ebbene si da il caso che Vanessa la sua figliola se ne sia andata a fare le vacanze in una Isola per arrostirci in pò insieme con la sua  famiglia dimenticandosi che anch'io ne faccio parte. Ma parliamo di me, come vedete dalla foto io sono molto carina anche se …. mi hanno battezzato col nome di Penny di cui io non sono assolutamente d'accordo per due motivi  il primo : essendo il “penny è una moneta inglese che pesa solo 3,56 grammi e ha il diametro di 20,32 millimetri il che non corrispondi alle mie misure, in più è la centesima parte di una sterlina ( ci vogliono 100 penny per farne una) , praticamente ha poco valore , IO valgo molto di più!

Il secondo motivo: mi è venuto il dubbio perché che mi chiamano cosi forse perché fanno la spesa in quel quel Discount per risparmiare, ma io preferirei a questo punto essere chiamata “ Harrods” almeno per grandezza e importanza assomiglia a me, tanto inglese è!

Ma ora passiamo ad altro, il posto in dove ora mi trovo guardate un po'? In città in un minuscolo appartamento, solo due stanze e un bagno io che ero abituata a stare in un spazio molto più grande e in aperta campagna, qui invece devo avere il guinzaglio e uscire solo 3 , 4 vole al giorno per fare i bisognini e insieme a Pixel il cagnolino di Isabella, ma essendo un maschio non cè pericolo di rimanere incinta perché sono stata sterilizzata, d'altronde anche lui poveretto è stato castrato ! Ma a proposito della mia sterilizzazione la mia padroncina la Vanessa è ostetrica e penso che per non dovere assistere alla nascita dei mie cuccioli il che considererebbe un lavoro straordinario e no retribuito abbia deciso per questa ragione di operarmi. Mah!

Andiamo avanti per fortuna nelle uscite di casa qua vicino cè un parco in dove se può correre senza guinzaglio e li almeno faccio un po di esercizio in più è un piacere dar noia ai cani che passano fuori dal recinto di ringhiare e abbaiare a volontà.

Ora parliamo delle mie notte, siccome sono abituata a dormire nel letto della mia padroncina ci mancherebbe altro che dormisse nella cuccia o sul divano ma purtroppo a differenza del letto matrimoniale di casa mia qui questo è single e tutti i tre stiamo un po stretti e quindi per le più volte vado a sdraiami vicino alla faccia di Isabella almeno li cè un po di spazio..ih ih...( la prossima volta che ci torno voglio il letto matrimoniale)

Ho dato un sbirciatina nel cellulare e o visto le foto e i filmati che invia Vanessa sua madre dal Isola ebbene oltre alle nuotate cè anche che si diverte ad andare sotto l'acqua speriamo che gli pizzichi una medusa come è capitato a sua madre quando è andata in Sardegna, cosi impara ad andare via senza di me.

Boh finiamo questo racconto che mi sembra abbastanza lungo e, finalmente la mia Vanessa torna la prossima settimana!

“ Tana mia tana mia per piccina che tu sia sembra proprio una Badia”

MA E' UNA BADIA

Con amore

PENNY

( vogliamo cambiare il mio nome eh Vanessa!)


                                                                       


                                                              TA- MIU L'EGIZIANO



                                               ROMEO    il gatto di Carolina

Come potete notare questo è il mio nome ma non ha niente a che vedere con un certo Shakespeare che scrisse di due innamorati lui Romeo dei Montecchi e lei Giulietta dei Capuleti , una triste storia in cui tutti i due morirono a causa delle loro famiglie una tragedia che tuttora mi vengono le lacrime alle occhi ma se ognuno si facesse i fatti suoi non era meglio? E’ si “parenti serpenti”.

Ora per il fatto che anch’io faccia parte dei piccoli racconti che scrive l'Isabella è solo perché la mia padroncina la Carolina conoscendo lei l'Isabella  gli chiese se potevo anch’io essere incluso e così eccomi qui a raccontare la mia di storia.

Sono nato a Cagliari quindi nel mese di Maggio “ Era di Maggio e te cadeano nzino a schiocche a schiocche li ccerase rosse” scusate mi son lasciato prendere la zampa spostandomi nel napoletano, continuando essendo nato a Cagliari sono quindi sardo, con sei mesi mi trovavo a vivere con un veterinario nel suo ambulatorio ma un giorno qualcuno notò quanto ero carino e ne fece una tale pubblicità che fecero a gara per adottarmi e cosi eccomi ora in un bella casa insieme alle mie padroncine si perché si da il caso che ne ho due, quell’altra è una graziosa fanciulla che si chiama Marietta

Ero stra felice perché mi ero stufato di stare in quel ambulatorio sempre a vedere cani e gatti sofferenti e anche quelli che non avevano niente ma che venivano solo per un controllo.

Ma a questo punto è bene che parli dei miei avi io appartengo alla famiglia dei “Felis catus” le mie origine risalgono ai tempi dei tempi e sono stato sempre considerato come un Dio nel antico Egitto tanto che a volte quelli egiziani raffiguravano le loro immagine con la nostra testa, come vedete non ho niente da invidiare ai personaggi importanti descritti nei libri “ I racconti nella fattoria “che ha pubblicato l'Isabella in cui quelli là sono imparentati con attori e attrici anzi, mo dico che cosa son quelli nei confronti di una divinità quale sono io? Niente.

Bene andiamo avanti nel racconto ora mi descrivo ho il pelo grigio due bei occhioni grandi e un paio di baffi di tutto rispetto, quando sono arrivato qui tanto per fare le presentazioni mi avvicinai alla Marietta per fare amicizia ma lei con la manina mi feci capire che preferiva stare nel cantuccio suo e io siccome a me piace stare nel mio abbiamo risolto la situazione.

Alla presente non abito più in Sardegna ma si siamo trasferite ad Arezzo è da questo si capisce perché la mia padroncina conosce l’Isabella.

Ora siccome sono curioso mi è venuto in mente di leggere i suoi racconti basati sugli animali di fattoria ebbene ...questa è proprio una disgraziata à parte cani, gatti tartarughe e altri che non sono commestibile (almeno spero) questa qui ammazza sia galli che galline conigli piccioni etc etc ha, dimenticavo ha ammazzato pure il capretto Musetto si chiamava... ve ne rendente conto con quale personaggio la mia padroncina è andata a fare amicizia? Meglio non pensare perché se no mi sento male e mi devono portare al pronto soccorso., non basta già che ho il diabete e già questo mi basta e avanza .

Parliamo un po ora di questa casa dove sto ora qui ad ad Arezzo è molto spaziosa e ci sono dei quadri dipinti della mia padroncina perché è una pittrice e molto brava , a pensare anche quell'altra la sua amica Isabella ama dipingere ma non gli arriva nemmeno ai suoi calcagni anche se poretta fa di tutto per migliorare.

Lei ha un blog in internet se proprio lo volete guardare dovete  cliccare  www.perappunto.blogspot.com troverete di tutto un po e anche perché questo qui si collega ad altri blog che ha lei , per fortuna non ha messo i suoi racconti se no chi andrebbe a vedere quel che pubblica una assassina di pollai come lei?

Ho preso delle informazioni e so che in casa sua ha un cagnolino che si chiama Pixel e una gattina di nome Piccola ma questi son tranquilli perché come vi ho detto lei non mangia ne cani ne gatti per fortuna non è imparentata con i cinesi, ah, è portoghese e mangia le lumache ( che schifo).

Ora torniamo a me. La mia è una vita molto tranquilla son ben curato e pacifico, non mi son mai sposato perché diciamo la verità meglio solo che mal accompagnato e voi sapete bene che mantenere oggi una gatta costa un sacco di quattrini non solo le visite al veterinario ma anche i loro medicinale quindi sto solo, mi basta e avanza le mie padroncine che mi vogliono tanto bene

per ora termino questa mia storia che mi sa è già abbastanza lunga se ci saranno novità poi ve lo racconto

con affetto il vostro 

                                                                       Romeo senza Giulietta

 ( il nome delle padrone di Romeo è stato cambiato per la privacy)

la foto raffigurata nel racconto è un mio antenato egiziano 


Fatti realmente accaduti


                                         Le Oche di Anna

Un giorno avendo a disposizione un bel po' di amarene la signora Anna decise di fare un po' di grappa casalinga, quindi dispose le amarene con il nocciolo e il zucchero dentro una damigiana lasciandola a macerare per una settimana al sole. Essendo lei una bravissima massaia era abituata a fare da sé non solo i liquori ma anche tanti altri prodotti casalinghi. Abitando in campagna aveva con sé nel cortile galli, galline e 60 oche che poi queste ultime erano la sua gioia benché come si sa, starnazzavano in continuazione ma chiaro per Anna, era musica per le sue orecchie e come si sa, gli animali da cortile venivano alimentati con gli avanzi delle verdure e quant'altro o se no se ne andavano loro stesse a beccare quel che trovano alchè diventavano come si usa dire carne nostrana.

Ma torniamo alla nostra grappa casalinga, riprendendo la damigiana con le amarene zuccherate la signora Anna ha inserito poi l'alcol lasciandola ancora a macerare per un'altra settimana .Finito il tempo del macero e buttando via i resti delle amarene scollate la nostra amica assaggiando poi il prodotto del suo lavoro si disse: “Proprio buona questa grappa” saranno contenti i miei amici nel berla. Soddisfatta dopo una giornataccia di lavoro perché in campagna c'è sempre da fare è andata giustamente a letto felice e contenta. Il risveglio però mattutino non è stato cosi allegro perché Anna viene svegliata da una sua vicina che afflitta le grida:

“ Anna, Anna ho Dio, le tue oche nel cortile sono morte tutti quante!

“ Cosa? _rispose Anna affasciandosi alla finestra, oh, noooo!

“ Viene, vestite scende giù!

“ Vengo,vengo...

E Anna scendendo in lacrime guarda tutte queste povere oche prive di vita e senza comprendere il perché.

Dovuto comunque al suo senso pratico e per rimediare all'accaduto pensa al recupero delle penne per fare dei soffice piumini, mani al lavoro inizia a spennacchiare tutte quante ricogliendo il piumaggio dentro ad un sacco come illustra il disegno, poi le porta fuori dove di solito porta la spazzatura rammaricandosi per la perdita sia sentimentale come anche materiale perché 60 oche sono 60 oche che avrebbe potuto vendere al mercato o potuto mangiare almeno per un anno.

Tengo a precisare che per questo Anna è stata cosi male che per un pò andava in depressione tanto di più che li aveva allevate sin da piccole e ora che erano belle grassottelle, ecco il fattaccio!

Sempre rammaricata è arrivata alla sera andando a coricarsi. Non vi dico durante la notte, si girava in continuazione nel letto sognando le sue pennute tanto che si svegliava in continuazione alla fine la stanchezza ha avuto il sopravento e finalmente si è addormentata.

La mattina seguente viene svegliata da sua madre che li grida dal cortile:

“ Anna Anna...

“ Che c'è ?

“ Ci sono delle oche tutte spennacchiate che stanno entrando nel cortile

Cosa? rispose Anna scendendo dal letto e correndo in pigiama senza capire niente e vedendo le sue amatissime tutte allegre e vivace benché senza penne, contenta nonostante tutto si domandava il perché di questo miracolo.

Ebbene non c'è stato nessuno miracolo, Anna si è poi ricordata che aveva buttato precedentemente nel cortile le amarene imbevute nel alcol per fare la grappa e cosi loro ci sono riempite lo stomaco mangiandole tutti quanti, altro che morte! Queste si erano semplicemente ubriacate cadendo in un sono profondo quindi sono state spennate vive all'insaputa della povera Anna che li credeva prive di vita, a questo punto non sapeva se ridere o piangere. Diciamo tra parentesi tanto per essere ottimisti che essendo Primavera- Estate le oche tutte nude non hanno sofferto per il freddo.

La cosa non finisci qui perché questo è venuto a conoscenza di tutto il paesino dove abitava Anna ma credo anche che tutta, tutta la Romania incluso il Presidente Klaus Iohannis lo abbia saputo, ma se così non fosse ho deciso io di trascrivere e pubblicare questa storia della mia Anna V.

“Fatti realmente accaduti!

P.S - quando un pò per volta le oche ubriache sono state cucinate la carne era realmente tenera dovuto l'alcol, provare per credere!

Ah..Ah...




                                                            Pixel il cagnolino di Isabella


E cosi amici miei eccomi qui a farmi raccontare da Isabella aspetti della mia

mia vita ( senza che tenga conta dalla mia privacy)

Moti mi conosco attraverso quel che ha scritto l'Isabella nel suoi libro

“ I Racconti nella fattoria... continuano ” pubblicati qui ad Arezzo con la

“Letizia editoria” in cui viene descritti tutto di me se siete curiosi lo trovate

in alcuni librarie qui in città.

Lei primariamente anni addietro aveva scritto un altro libro “ Racconti

nella “Fattoria con la “Book Sprint Edizioni” di Salerno ma in questo di me

lì non si parla perchè non ero ancora nato,

Ma passiamo ad altro come avete notato il mio nome è Pixel il che mi fa

ricordare qualcuno della famiglia di Isabel ... l'altra sua figlia potete se volete

visitar il suo sito https://parreirakaty.blogspot.com/ oltre che è amante

della fotografia nel suo Sito si trova per appunto “Obiettivo Clic”,

fa un sacco di cose oltre che tira con l'arco, qualche gara ha pure vinto

ma io sinceramente una mela in testa non me la pongo sarà brava quanto

ti pare ma mica è Guglielmo Tell!

Anche la Vanessa fa delle torte decorative, insomma tutti artisti in famiglia.

Ora io volevo capire il significato del mio nome e cosi sono andato nella

“Intelligenza Artificiale” a fare la domanda, ecco cosa hanno risposto:

“ E' la più piccola unità di una immagine digitale o di un schermo .

Ogni pixel è un puntino che può avere un colore e a volte anche una

luminosità, mettendo insieme milioni di pixel si forma l'immagine che

vedi sullo schermo del telefono , del computer o nella TV.

Praticamente ci vogliono milioni di pixel per comporre la mia foto,

oh però come sono importante !) ma ora mi viene in mente la Penny la

cagnolina della Vanessa che non è affatto contenta con il suo nome

perchè considera “Penny” una monete inglese di pochissimo valore elei

preferirebbe chiamarsi “Harrods”...Mah....

Ogni tanto codesta viene a soggiornare qui a casa mia non è che

la cosa mi disturba assai basta che non metta il muso nella mia ciotola

mi ubbidisca perchè giustamente io sono il padrone di casa e come maschio

“ i pantaloni ( per cosi dire ) li porto io”, chiaro!mi sta bene che tenga il suo

cantuccio e dorma nel letto di Isabella li vicino alla sua faccia io sono

abituato ad avere ¾ di spazio per me perché cosi sto più comodo,

Sembra che lo abbia capito!

Una cosa però mi ha insegnato, ad abbaiare quando passa qualcuno cosa

che io non ho mai fatto.

Bene per oggi non ci sono altre novità

un bacio dal vostro amatissimo Pixel



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